Risonanze sulla Circolare

da Padre Giovanni (pavoniano)
Autore:
Pennati, padre Giovanni
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Carissima suor Maria Gloria,
ho letto e riletto la tua "Circolare" e ho trovato molto bella e significativa la frase: ci si accorge di una nuova forma di povertà costituita dai traslochi. Penso che appunto per questo, i nostri “antichi” predecessori, almeno per le Congregazioni come la mia: di vita attiva, trovavano un segno di vocazione nella disponibilità ai frequenti trasferimenti.
Anche le “strane” e frequenti e sorprendenti coincidenze di date, luoghi e cose, che tu enumeri così spontaneamente descrivendo questi inizi della vostra Fondazione, sono molto significative e, a secondo del grado della nostra Fede e abbandono in Dio (che è sempre nostro Padre), ci fanno riflettere perché manifestano concretamente “i disegni della Divina Provvidenza” (usando un’espressione cara al nostro Beato Fondatore).
Leggendo la tua brevissima biografia su san Lazzaro (titolare con santa Maria Maddalena del vostro Convento), mi hai stimolato ad andare in biblioteca alla ricerca storica di questo personaggio. Quante tradizioni ho scoperto! Fin dagli inizi del cristianesimo in terra palestinese, si parla di lui. Inoltre vi sono due versioni sugli ultimi tempi della sua vita: la versione latina e quella greca che hanno dato origine alle due leggende: o profugo con le sorelle in Provenza, dove venne consacrato Vescovo, o fuggitivo a Cipro, dove anche lì divenne Vescovo. Non parliamo poi delle sue “reliquie”… Una confusione, scambio con altri “Lazzaro”, trafugate, riscoperte… (una vera ghiottoneria per gli storici del Medioevo).
Mi ha sorpreso apprendere che nel vostro Convento sia passato san Giuseppe da Copertino (Patrono degli studenti). Di lui era tanto devota mia mamma: lo supplicava per la riuscita nei miei studi. Avete la fortuna di contemplare la stanza dove riposò questo Santo.
Il tuo richiamo alla Beata Maria Maddalena dell’Incarnazione mi ha spinto a rileggere il significato del vostro abito di Adoratrici: la tonaca bianca (Fede, Grazia, Purezza), lo scapolare rosso (amore, sacrificio, immolazione), velo nero (morte a se stessi e al mondo). E' un continuo vero programma di vita consacrata!
Mi ha fatto molto piacere (sei veramente un tipo speciale!) il richiamo alla mia (e nostra) concittadina, la monzese Serva di Dio Madre Maria Serafina della Croce (Ella ti protegga e ti consigli sempre!)
Ti assicuro che se fossi nella possibilità (se fossi… un laico, o un sacerdote diocesano) mi impegnerei a darti tutto il possibile in denaro, per realizzare ovviamente i tuoi desideri in questi inizi della tua opera.
Ti confermo comunque, l’applicazione della santa Messa del 1° Giovedì del mese secondo le tue intenzioni, oltre ricordarti spesso con la tua comunità nelle mie preghiere.

Carissima suor Maria Gloria, in quest’Anno Sacerdotale prega qualche volta, personalmente, per me affinché manifesti fedeltà al mio stato di religioso e sacerdote nella preghiera e nell’amore al nostro Maestro e alla mia Congregazione.