Donne nel Limite

Quanti limiti umani ci attanagliano? Quanti limiti culturali, ambientali, personali? La vittoria è affidata spesso a programmi complicati a operazioni di forza sulla realtà. Tre donne, nel silenzio della loro anima maturano invece una risposta straordinaria: si vince con la bellezza!

DONNE NEL LIMITE. UNA STRADA POSSIBILE

Tre artiste. Tre donne. Tre forme artistiche: scultura, musica e fotografia, esprimono in questa mostra la forza di una bellezza che vince sul limite, che usa del limite imposto o scelto, totalizzante o circoscritto per assurgere al più alto compito dell'uomo: esprime con la propria vita la vittoria della luce sul buio, della bellezza sulla mediocrità, della vita sulla morte.
Questa è l'esperienza che noi, Monache dell'Adorazione Eucaristica in collaborazione con la Repubblica di San Marino vogliamo proporre ai visitatori della mostra Donne nel limite, allestita nelle sale della Pinacoteca San Francesco della Città di San Marino dal 28 ottobre al 10 marzo.
Le opere in esposizione, in un percorso che occupa tutti i sensi (toccare, ascoltare, guardare..), immergono il visitatore nell'esperienza del limite vissuto dalle tre artiste protagoniste: Paola Ceccarelli, Nidaa Badwan e suor Danuta Conti.
Paola, scultrice, nasce come musicista. Colpita da sordità, si vede dolorosamente segnata nel luogo della sua esperienza creativa. Questa la porta a incanalare la sua esperienza artistica dentro un nuovo ambito, la scultura, dove le sue dita divengono strumento per dare forma al grido di una maternità nuova, ferita eppur feconda perché colma di luce e di pace.
Nidaa, ragazza palestinese, è costretta dalle truppe fondamentaliste di Hamas a sottostare alle pressioni che la vogliono donna schiava del potere. Decide perciò, dopo una terribile settimana di prigione per essere stata trovata senza velo, di chiudersi nella sua camera. Vi rimarrà venti lunghi mesi, ma la sua voce correrà in tutto il mondo attraverso le sue opere fotografiche che, rappresentandola nei suoi mesi di reclusione volontaria come simbolo di una invalicabile libertà interiore, la condurranno fino in Italia.
Suor Danuta, musicista, figlia di padre marchigiano e madre polacca, all'età di ventiquattro anni sceglie di passare il resto della sua vita dentro le mura di un convento si clausura. Questa esperienza, lungi dal chiuderla dinnanzi alle contraddizioni del mondo circostante, la porta ad essere attraverso le sue composizioni musicali voce interiore dell'uomo contemporaneo. L'esperienza contemplativa, unita al bagaglio di studi musicali acquisiti in casa e successivamente al Conservatorio di Milano, renderanno la sua voce capace di cantare i suoni dell'animo umano con le sue luci ed ombre, e di esprimere quel desiderio Infinito del cuore umano che trafigge come squarcio di luce le nostre più remote oscurità.
Tutto questo è Donne nel limite: non una semplice mostra, ma l'esperienza di una vittoria della Bellezza che siamo tutti invitati a fare, accompagnati per mano da tre esempi di donne che, incamminandosi nella via stretta eppure colma di luce della Bellezza, possono indicare anche a noi una strada possibile.
Monache dell'Adorazione Eucaristica (Pietrarubbia - San Marino)