OSArE di più...

Due Monasteri un solo progetto
Autore:
Monache dell'Adorazione Eucaristica
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Quando Iddio, Padre di tutti i lumi si degnò di farmi capire che facessi questa fondazione sotto il titolo del SS Sacramento … l’anima mia trovò molto contento sul riflesso che avremmo noi a dare a Gesù con le nostre continue adorazioni, e con quelle ancora, che con tal mezzo avrebbero potuto fare davanti a lui le persone del secolo. (Esor. I)
Questo testo fu scritto da Madre Maddalena dell’Incarnazione per esprimere l’intuizione divina che la condusse alla Fondazione dell’Ordine delle Adoratrici. L’Eucaristia è la Presenza nel mondo di quel Dio che è venuto come luce per ogni uomo. L’Eucaristia è, dunque, il vero “lume” che, posto al centro della città attraverso la fondazione dei Monasteri delle Adoratrici, illumina e orienta la vita degli uomini e della società. Fin dai primi anni di vita della giovane comunità di Adoratrici fondata in Roma, nacque un interessamento e coinvolgimento dei Fedeli, i quali si costituirono nella Pia Unione.

Nel giorno in cui Madre Maria Maddalena dell’Incarnazione è stata inserita nell’albo dei Beati, cioè il 3 maggio del 2008, il card Saraiva Martins giorno così augurava a coloro che avrebbero attinto alla forza spirituale del suo carisma:
La beata Sordini pensava i suoi monasteri come centri di irradiazione spirituale per l’intera umanità. In effetti, l’adorazione del Pane eucaristico spezzato deve spingere il cristiano, a sua volta, a ‘spezzare’ la propria persona e a rivoluzionare il proprio stile di vita per offrirsi ai fratelli (Card. José Saraiva Martins, 3 Maggio 2008, Beatificazione di suor Maria Maddalena dell’Incarnazione).

Sulla scia di questo invito e di un’esperienza che dura ormai dal 1984 e che ha dato vita a un vero e proprio Movimento laicale di Adoratori, gli Adoratori Missionari dell’Unità, la nostra comunità si è aperta all’accoglienza e all’accompagnamento spirituale di tanti fratelli.
Negli ultimi anni abbiamo stretto un patto di amicizia con una comunità di Agostiniane, residenti a Urbino scoprendo che, all’insaputa le une delle altre, percorrevano lo stesso cammino.
Da questa amicizia sono nati alcuni progetti tra cui quello che abbiamo chiamato “OSArE”. La vicina Carpegna è la patria dello scoutismo italiano e sono tanti gli scout che bussano alla nostra porta, così con le nostre sorelle agostiniane abbiamo pensato di proporre un cammino educativo anche agli Scout. Il logo “OSArE” è la fusione della abbreviazione dell’Ordine Agostiniano, cioè OSA, e della nostra abbreviazione, cioè AE. Da cui OSArE.

Pieghevole OSArE