Fiori, fiori e ancora fiori

La primavera ci dona fiori meravigliosi, ricchi non solo di colori e profumi, ma anche di preziose proprietà benefiche custodite dalla sapienza antica. Dalla raccolta nei prati alla preparazione nei fornelli nascono confetture artigianali dal gusto delicato e sorprendente. Un invito a scoprire sapori nuovi, autentici e profondamente legati alla natura.

Fiori, fiori e ancora fiori: nel nostro campo, intorno a noi, nei prati incontaminati, sugli arbusti selvatici e sugli alberi vestiti solennemente per accogliere la nuova stagione. Violette, primule, calendule, papaveri, fiori di sambuco, di glicine e di acacia, i fiori di malva e le pregiate rose. Sì, la primavera ha offerto tutto questo ai nostri occhi e la sapienza antica ci insegna non solo a guardare alla bellezza dei loro colori - profezia di un tempo nuovo, di luce e di calore - ma anche alle loro proprietà curative.
Pensiamo alle proprietà antinfiammatorie della malva, alla calendula che protegge dalle gastriti, alle proprietà espettoranti del sambuco, alla capacità lenitive della rosa; così come l’acacia, i cui fiori ci siamo contesi con le amiche api, ci regala proprietà antinfiammatorie, astringenti e antisettiche. Questi sono solo piccoli esempi che hanno motivato la raccolta di questi preziosi doni della natura per presentarli a voi sotto forma di confetture. Sì, presto potrete gustare queste delizie particolari che ci hanno viste impegnate prima tra i prati e poi tra i fornelli, dopo una accurata e minuziosa pulitura (visto che i fiori sono amati anche da piccolissime creature). È stato laborioso ma bello per noi avere tutti questi colori tra le mani e trasformarli per voi in incredibili confetture che presto potrete gustare. La scoperta di sapori nuovi ci ha fatto mettere in gioco perché abbiamo pensato che "ciò che è bello agli occhi è spesso buono anche al gusto". E abbiamo pensato bene! Adesso, a voi la scoperta!