Il nostro presepe a San Marino per questo anno 2025

Due percorsi che parallelamente, entrando in chiesa, ci accompagnano alla venuta del Salvatore.
Da una parte gli arazzi sulle pareti, disegnati a mano, dall'altra il presepe ai piedi dell'altare, tutto da ammirare e contemplare

Gli arazzi lungo le pareti
Lungo le pareti della nostra chiesa di San Marino si possono ammirare alcuni arazzi. I disegni di un artista locale, Stema (Stefano Maltoni), semplici e immediati, sono stati commentati da frasi di suor Maria Gloria. Gli arazzi, realizzati secondo un antico metodo di stampa a mano da una bottega di Riccardo Pascucci (Gambettola), che conta duecento anni di storia, sono nati per rivestire le porte delle città offrendo al passante, al pellegrino, al camminatore distratto, l’occasione di fermarsi e meditare su quel meraviglioso che, appunto, si è fatto strada. L’espressione conserva il suo duplice significato: da un lato il Dio Meraviglioso si è aperto un cammino per abbracciare l’uomo, ma dall’altro anche – conseguentemente – si è aperta per l’uomo una strada percorribile verso il Mistero, dove abbracciare Dio.

Il presepe ai piedi dell'altare
Così il presepe sotto l’altare ha proprio come tema la strada. In accordo con il Natale delle Meraviglie, che ogni anno trasforma san Marino in una piccola Betlemme contemporanea e il cui tema (quest’anno) è: una storia e un villaggio senza tempo, abbiamo ricostruito il tema del villaggio. L’uomo con i suoi percorsi e con i suoi mestieri è sorpreso dall’ineffabile. Gesù, Giuseppe e Maria non hanno una capanna, benché tutto il presepe sia tradizionale, manca la classica stalla dove trovò posto la Sacra Famiglia. Il motivo di quest’assenza è semplice: quel luogo d’improvvisata accoglienza è destinato ad essere il nostro cuore.
L’invito è che, per ciascuno dei nostri visitatori, il meraviglioso si faccia strada!