Quel lavoro che riempie l'ora
Suor Maria Karola ci racconta uno scorcio di quotidianità immerso nel lavoro
“Vivrai del lavoro delle tue mani, sarai felice e godrai d’ogni bene”
Noi monache adoratrici possiamo testimoniare queste parole del salmo 127, perché ci sforziamo, lavorando, di provvedere al nostro sostentamento, affinché coloro che che visitano i nostri conventi possano godere di benefici spirituali, ma anche gastronomici.
La nostra produzione, infatti, spazia dal dolce al salato: le numerosissime marmellate, prelibate per ogni gusto e per ogni palato, sono realizzate con la frutta raccolta dal vivaio dei frutti antichi di Enzo Maioli; frutta caduta direttamente dall’albero, senza conservanti additivi. Basta assaggiare uno spicchio di pesca, un pezzo di mela oppure una prugna per gustare tutta la bontà naturale di questi frutti, sapientemente coltivati con amore e dedizione, secondo una tradizione familiare genuina e laboriosa.
Le giardiniere allietano anche la vista con i colori delle varie verdure adoperate: si va dal rosso al verde, dal giallo, al bianco, all’arancio; verdura tagliata con nostre mani secondo un ordine che ne garantisce la qualità unica e sincera.
Peperoni, cavoli, zucchine, carote, cipolle… un giardino da mettere in tavola





