«Sara» – «Eccomi»

Con il suo «Eccomi», Sara ha iniziato il cammino di postulante, accolta e accompagnata dalla comunità. Un nuovo passo nella risposta alla chiamata del Signore, segno di speranza e di coraggio per la Chiesa e per i giovani.
Autore:
suor Maria Teodora
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«Sara».
«Eccomi».

È iniziato così, il 9 agosto, festa di Santa Teresa Benedetta della Croce, il cammino di postulante di Sara: con il suo nome pronunciato e con la sua risposta semplice e decisa, «Eccomi». Una risposta che richiama quella di tanti uomini e donne che, nel corso della storia, hanno lasciato tutto per offrire la propria vita al Signore per il bene dei fratelli.
Sara cammina accanto alla nostra comunità già da alcuni anni. Il suo percorso è cresciuto e maturato innanzitutto attraverso l’esperienza di IGAM – Giovani Adoratori Missionari, accompagnata e seguita in modo particolare da Sr. Maria Gloria e Sr. Elena Erica. Successivamente ha iniziato il cammino come aspirante all’interno della comunità, lasciandosi guidare e aiutare a riconoscere sempre più chiaramente lo sguardo con cui il Signore la ama e la chiama in maniera personale ed elettiva. Così, passo dopo passo, ha potuto aderire con consapevolezza alla sua proposta.

In questo cammino Sara è stata accompagnata dalla sua famiglia: dai suoi genitori, dal fratello con la sua famiglia e, naturalmente, dagli immancabili amici e fratelli di vita, i giovani di IGAM, che hanno condiviso con lei tanti passi di questo percorso.

Quel giorno Sara era visibilmente felice di indossare lo Scapolare, segno distintivo del tempo del postulandato. E il bianco dello Scapolare, come il bianco della veste battesimale, sembrava dare ancora più luce e grazia al suo sorriso.

Quella luce è per noi un segno di speranza: per la comunità che oggi la accoglie, per la Chiesa e, in modo particolare, per i giovani.
Oggi rispondere a una vocazione, in qualunque forma essa si presenti, è una scelta coraggiosa. E il Papa invita continuamente i giovani a non avere paura di compiere scelte coraggiose, mantenendo il cuore aperto ai desideri di bellezza, di bontà e di infinito che Dio stesso vi ha posto.
Sara ha accolto questo invito.
E noi siamo liete di poter camminare con lei, passo dopo passo, sostenendola nella scoperta della strada che il Signore ha preparato per lei, «con piedi di cerva sulle alte vette».