Un carisma condiviso
Dalla metà di febbraio fino alla metà di marzo, suor Elena Erica e suor Karola sono partite per il Messico per un corso di formazione; la nostra comunità infatti è federata con la federazione dello Spirito Santo, che comprende Stati Uniti e Messico.- Autore:

Attraversare l’oceano per rincontrare le nostre sorelle è sempre un’esperienza bella ed affascinante: si ritorna a casa “piene”, riempite di tanta fraternità, simpatia, semplicità e allegria.
Siamo atterrate a città del Messico, dove due sorelle del monastero di Huamantla ci attendevano; al monastero di Huamantla fa insolitamente freddo per essere il Messico! Infatti si trova circa a 2000 m di altitudine.
Abbiamo portato loro le reliquie di santi a loro molto cari: San Carlo Acutis, San Padre Pio, Santa Maria Goretti e la beata Sandra Sabatini. La loro gioia non si poteva contenere! Non sapevano più come ringraziarci!
In questa prima settimana, inoltre, abbiamo aiutato le Sorelle a preparare tutto il materiale per il corso di formazione che si sarebbe tenuto a Puebla: dai libri, ai quaderni, ai gadgets, con la massima cura del dettaglio.
In seguito siamo state invitate dalla madre superiora di Vicente Aoxa a visitare il suo monastero. La cosa sembrava impossibile, per le tensioni causate dal terrorismo, specie in alcuni stati, dove si concentravano i punti caldi del narcotraffico. Ma, grazie a Dio, il nostro tragitto risultava tranquillo e quindi, fidandosi della Provvidenza, la Madre di Vicente ci è venuta a prendere.
Lì faceva un caldo già estivo; è un paese povero, famoso però per la coltivazione della canna da zucchero, che fornisce il lavoro all’intera popolazione.
Un’azienda che lavora giorno e notte, richiamando con sirene i vari turni, dove uomini, incuranti del caldo e della fatica, tagliano e bruciano le canne da zucchero; anche a Vicente abbiamo portato le reliquie di San Carlo Acutis, di Padre Pio e di Santa Maria Goretti. L’accoglienza è stata indescrivibile, quasi una scena da film: diversi ragazzi in motocicletta, con palloncini bianchi e gialli, ci hanno scortato fino al monastero, con tanto di polizia, musica e fantoccio di Carlo! Piangevano tutti, tanto avevano pregato per farci arrivare, organizzando una catena orante appositamente per le adoratrici del’Italia! Lì abbiamo compreso la grandezza evangelica del Bel Paese, disseminato di santi ovunque, vicino a Roma, capitale del cristianesimo, vicini al Santo Padre! Per loro un sogno, perché pochi di loro potranno viaggiare fino in Italia.
Da lì siamo ritornate a Huamantla per recarci al corso di formazione IME a Puebla. È nato infatti “l’Istituto madre Maddalena dell’incarnazione”: una sorta di università del carisma, dove si approfondisce la regola di Sant’Agostino, le costituzioni, il direttorio, la storia della fondazione e la vita monastica; giornate accademiche, dove tutte le postulanti, le novizie e le professine che avevano partecipato ai corsi online - sotto la sapiente guida delle madri maestre - hanno potuto illustrare lo studio svolto durante l’anno, attraverso laboratori teatrali, Musicals, discorsi ecc.
Il clima era molto sereno, pieno di fiducia, di stima e di allegria!
Non sono mancate le escursioni a Puebla, per visitare la cattedrale, e nel paese di Huamantla, accolte molto bene dal sindaco nel palazzo comunale; è stata un'occasione per approfondire la storia del Messico, ma anche per un buon gelato ed un intermezzo divertentissimo con le marionette!
Al termine del corso, ognuna è tornata al suo monastero, carica di speranza per il futuro e di molta commozione: tante Adoratrici avevano sperato di assistere a questo momento, intravvedendolo e contemplandolo da lontano; tante sorelle hanno lavorato per rendere possibile, in questo momento storico, una formazione non solamente intellettuale, bensì spirituale ed umana, patrimonio per le vocazioni che verranno.











