Giubileo: a Roma per la canonizzazione di Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati
Domenica 7 settembre anche una parte delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento di San Marino e di Pietrarubbia si trovavano a Roma, con i Giovani Adoratori Missionari, per la canonizzazione di Piergiorgio Frassati e di Carlo Acutis.
L’amicizia con i due nuovi Santi perdura da anni infatti: suor Gloria entrò in contatto con l’associazione La Nuova Regaldi di Novara, che si ispira a Piergiorgio Frassati, circa 25 anni fa attraverso l’incontro con don Silvio Barbaglia di Novara, sacerdote presidente della medesima associazione. Suor Maria Gloria ha anche partecipato ad alcuni incontro della Nuova Regaldi, associazione che unisce l’arte alla spiritualità, per un approfondimento della cultura cristiana, mediante soprattutto lo studio della Sacra Scrittura.
Ancora più speciale fu l’amicizia con Antonia, la mamma di Carlo: suor Gloria si trovava a Monza quando ebbe la grazia di parlare direttamente al telefono con quel ragazzino, dopo che la mamma aveva chiamato il monastero delle Adoratrici, in quanto suo figlio si stava ingegnando per organizzare una mostra di Miracoli Eucaristici itinerante.
Suor Gloria stessa lo aiutò e condivise con lui le sue ricerche sui Miracoli Eucaristici che aveva appena pubblicato in un libro.
Antonia chiese poi preghiere alla Adoratrici di Monza per la guarigione di Carlo.
Il primo elemento di comunione fra la Adoratrici e questi due grandi santi è sicuramente la preghiera, da cui sgorga tutta la vita di carità, che va dal servizio del prossimo all’impegno civile e politico.
Il secondo elemento che ci accomuna è senz’altro l’Adorazione Eucaristica, fonte e culmine della vita cristiana di Piergiorgio Frassati e di Carlo Acutis: guardando l’Ostia i due giovani avevano il loro sguardo sempre rivolto verso l’alto, verso Dio, e si davano con generosità ai poveri.
È stata una Grazia per noi, dunque, essere lì, insieme ai tantissimi giovani intorno a Papa Leone, per magnificare i frutti della Pasqua di Gesù nell’esistenza di Piergiorgio e Carlo, persone non distanti da noi, che interpellano il presente, trasfigurandolo con la forza misteriosa dell’Adorazione, della preghiera e della carità.






