Un presepe “unico al mondo”

Dal municipio di Gambettola, la passeggiata per contemplare il “presepe diffuso” sulle porte delle case del centro.

Pubblichiamo un articoletto uscito il 9 dicembre sul Corriere di Cesenate in merito agli arazzi che hanno abbellito la città di Gambettola trasformandola in un Presepe diffuso.
Le grandi tele, stampate dall’amico Riccardo Pascucci, sono state ben accolte da cittadini e negozianti per adornare le loro porte. Come Maria e Gesù passarono di porta in porta per trovare alloggio così i visitatori di questo piccolo centro della provincia di Forlì-Cesena. Noi abbiamo partecipato volentieri a questa iniziativa offrendo alcune frasi meditative che aiutassero a penetrare nel Mistero del Natale.
Contro la tendenza che si verifica oggi di relativizzare il centro del Natale, Gambettola, grazie all’intraprendenza della bottega Pascucci e alla lungimiranza del Sindaco, offre a tutti, specialmente alle scolaresche un modo originale per vivere e comprendere il Natale.
Le tele sono anche state stampate in un formato piccolo e «a fisarmonica» che permette di raggiungere quelle persone, anziane o malate, che non possono percorrere le vie cittadine e che, spesso non possono neppure fare il presepe. Con questa sorta di ventaglio cartaceo possono abbellire il loro salotto o la loro camera e realizzare senza muoversi un viaggio entro i personaggi del Presepe
e i loro simbolici significati.

Ecco il testo del Corriere Cesenate:
Si è tenuta sabato scorso, 6 dicembre, a Gambettola, l’inaugurazione della collaborazione fra la Bottega Pascucci e suor Maria Gloria Riva, monaca delle Adoratrici perpetue del Santissimo Sacramento, scrittrice e critica d’arte, che insieme hanno realizzato un presepe unico al mondo. Per l’occasione, fra i tanti, erano presenti il sindaco Eugenio Battistini con la giunta comunale, la stessa suor Maria Gloria Riva e Riccardo Pascucci, dell’omonima bottega.

Venti tele tra le strade della città
Passeggiando di porta in porta è stato possibile osservare i venti lavori realizzati e ascoltare dalla viva voce della religiosa la spiegazione dei vari personaggi. Su ogni tela è raffigurata, infatti, una statuina del presepe, realizzata dall’artista forlivese Stefano Maltoni (Stema), accompagnata da un testo inedito di suor Riva